Si parte dalla cattedrale di Pamplona prendendo dapprima la calle Mayor nella parte vecchia della città e dirigendoci poi verso la zona universitaria percorrendo la calle Fuente dello Hierro. E’ molto gradevole l’attraversamento del campus dell’Universidad de Navarra, dove incontriamo el puente de Azella dove la leggenda racconta che Carlomagno abbia sconfitto il moro Aigolando.
A 4.7 chilometri dall’uscita, dopo aver attraversato la ferrovia e l’autostrada A-15, arriviamo a Zizur Menor, località che attraversiamo rapidamente attraverso la sua strada principale. Il cammino continua in linea retta in direzione sud fino al paese di Zariquiegui, prima del quale incontriamo perň l’iglesia e il palacete de Guenduláin, posti davanti ai numerosi moderni mulini della centrale eolica dell’Alto del Perdon. Da Zariquiegui, ci vogliono tuttavia circa 50 minuti per arrivare in cima, anche se sembra di poterla raggiungere facilmente. Prima di raggiungere la cima una fonte moderna ricorda quella che, secondo la leggenda, l’Apostolo mostrň al pellegrino assetato che aveva resistito alle tentazioni del diavolo.
Sulla cima, dove c’era un ostello per pellegrini e una cappella dedicata alla Vergine, l’associazione Amigos del Camino de Navarra ha collocato recentemente un monumento ai pellegrini molto particolare.
Alto del Pardon
Se la giornata lo permette da qui si ha una delle viste più spettacolari di tutto il Cammino si possono ammirare le vette dei Pirenei, la valle del fiume Arga, i profili cittadini di Pamplona e tutti i villaggi nella pianura vicina. Dopo una ripida discesa si attraversa il luogo disabitato di Aquiturrain, per arrivare poi a Uterga, da cui, su una strada di scarso traffico, arriviamo ai villaggi di Muruzabal e Óbanos.
Una volta raggiunta Óbanos, eè indispensabile effettuare una deviazione di circa due chilometri sulla destra per visitare la cappella di Santa Maria de Eunate, luogo attraente e misterioso, prima di andare a Puente la Reina che oramai dista solamente un paio di chilometri. All’ingresso del paese un monumento segnala il luogo d’incontro del Cammino Francese col Cammino Aragonese proveniente da Somport.
Difficoltà e variabili del percorso
- A Obanos e’ possibile deviare di 2 km per visitare l’eremitaggio di Lunate.
- 10 e 12 km dopo Pamplona, lungo la salita all’Alto del Perdón, due tratti particolarmente ripidi e con molte pietre
Da vedere
- Passo del Perdón: Il monumento del pellegrino, eretto nel 1996 e le moderne turbine a vento che producono elettricità (”passo del Perdón, dove il cammino del vento si incrocia con quello delle stelle”).
- Eunate: Eremitaggio di forma ottagonale e di origine templare; silenzio e voglia di meditare tra un irreale senso di pace. L’eremitaggio e’ dedicato a Nuestra Seńora de Lunate.
- Obanos: Suggestivo tutto in centro abitato; molte le case con elementi gotici tra cui le arcate, presenti a volte anche nei piani superiori.
- Puente la Reina: Il ponte a sei arcate fatto costruire nel 1000 per il passaggio dei pellegrini.
Alloggio
- Cizur Menor:
- Albergue de Cizur Menor, Enjomienta Sanjuanista. Tel 600386 891.
- Rifugio Privato Roncal, Paseo de Lubelteza, 56 posti letto e buoni servizi. Tel 948183885
- Albergue “Orden de Malta”, 27 posti letto. Aperto da giugno a settembre
- Uterga:
- Albergue de Peregrino de Urtega, Calle Mayor. Tel 948344318.
- Albergue Camino del Perdón, Calle Mayor 57. Tel 948344598/ 948344661
- Obanos: Albergue de Peregrino, calle San Lorenzo 6, (42/6/cucina) Tel 676560927
- Puente La Reina:
- Hotel Jakue, calle Irubidea. Crucifijo 1 (Seminario) Tel 948341017
- Albergue Santiago Apostol, Paraje El Real (dopo il ponte romanico) Tel 620 643277
- Albergue de Puente La Reina Crucifijo 1 (Seminario) Puente La Reina 948 340050 presso ex Seminario dei Padres reparadores 100 posti letto, con cucina. 5 euro.
Dove mangiare a fine tappa
- Meson del Peregrino Ctra. Pamplona - Logrońo, km 23
- La Conrada - Plaza de los Fueros
- La Senda - Calle Laurel, 19