10a Tappa: Santo Domingo de la Calzada Belodorado

Granon - meseta

Lunghezza:
22,5 km
Tempo:
5,5 ore
Difficoltà:
*

La decima tappa del Cammino lascia La Rioja ed entra nella provincia di Burgos. Da Santo Domingo, dopo aver attraversato il rio Oja, si procede su una pista parallela alla statale; giunti a Grañón il tracciato si allontana dalla N-120 per diversi km fino a Redecilla del Camino che per i pellegrini rappresenta la porta di Castilla e Leon.
L'Itinerario continua verso Grañón, dove poco prima di arrivare il pellegrino si trova con la "Cruz de los Valientes" (Croce dei Coraggiosi), che ricorda lo scenario di un "Giudizio di Dio" tra i rappresentanti di Grañón e Santo Domingo, per il possesso di un pascolo. Vinse la causa Martín García, di Grañón, che d'allora è ricordato come eroe locale.
Il camminante trova qui un esempio del tipico urbanismo di stile sul Cammino, con una larga via principale. Troviamo anche una chiesa parrocchiale, Iglesia di San Juan Bautista del XIV secolo, edificata sulle fondamenta dello stesso Monastero risalente al X secolo. Usciti dal paese siamo già sulla “Meseta”, l'assolato ed arido altopiano spagnolo, dove il pellegrinaggio prende i suoi connotati più veri; ci sarà caldo, pochi alberi, lande sconfinate e desolate prese di mira da questo sole dardeggiante che cuoce anche le pietre; per il pellegrino che la percorre, diventa una sorta di eremitaggio pedestre . ancora un’ora di cammino e siamo a Redecilla del Camino nella provincia di Burgos, paesino tranquillo su ambedue i lati del Cammino. Durante il Medioevo ebbe fino a tre centri di assistenza al pellegrino. Qui si puì visitare la chiesa della Vergine de la Calle, costruita nel secolo XIV e riedificata nei secoli XVII e XVIII e che possiede una magnifica pila battesimale romanica del secolo XII. Il luogo conserva anche un antico albergo dei pellegrini, San Lazzaro. Una volta concluso il percorso per Redecilla, il Cammino continua verso Castidelgado dove ci fu molto tempo fa un monastero e un albergo dedicato a Santiago apostolo. attualmente, conserva la casa dei Conti di Berberana, così come la chiesa di San Pietro (S. XVI) e l'eremita di Santa María del Campo, con facciata del secolo XVIII.
Il seguente paese dell’Itinerario è Viloria, patria di Santo Domingo de la Calzada, qui nacque il santo nel 1019 e fu battezzato nella pila battesimale che ancora oggi si conserva nella chiesa parrocchiale, Nostra Signora dell'assunzione. Prima di avvicinarsi a Villamayor si trova a destra l’eremo di Nostra Signora la Blanca, con un’area di sosta al lato, poi si attraversa Villamayor del Río ed infine si giunge a Belorado, località di origine romana, ricca di storia, che si presenta con la sua chiesa dedicata a Santa Maria la Mayor e le rovine del castello alle sue spalle.

Difficoltà e varianti del percorso

nulla di particolare da segnalare

Da vedere

alloggio

Dove mangiare a fine tappa

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