18a Tappa: Reliegos -Leon |
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Leon - la Catedral |
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Da Reliegos dove si osserva un insieme di case tradizionali passato il ruscello Grande si arriva a Mansilla de las Mulas, cittadina circondata da antiche mura di ciottoli. La tappa tra Mansilla de las Mulas e Leon ha una lunghezza di 17 Km. Il cammino passa, lungo quasi tutto il percorso, attraverso una pista campestre di terra e ghiaia, parallela alla statale, da Mansilla a Villarente alla sinistra della strada e tra Villarente e Leon a destra. Il cammino ha un tracciato dritto e piano fino a Villarente mentre a partire da questo paese si fa leggermente sinuoso e comincia una lieve pendenza. Per uscire da Mansilla si passa attraverso il ponte medievale che attraversa il fiume Esla, seguendo il cammino, lungo il margine sinistro della strada, si arriva alla località di Villamoros. Nelle vicinanze si trova il giacimento archeologico di Lancia e proseguendo Villarente, da dove si può accedere a un’area di sosta. Ora il cammino attraversa il fiume Porma passando su un ponte di origine medievale e coincidendo con la strada. Si attraversa quindi la località e si riprende nuovamente la pista che continua parallela alla destra della strada. Si arriva così a Arcahueja e poi a Valdelafuente, due località fiancheggiate posteriormente dal cammino. Valdelafuente dispone di un’area di sosta con una fonte. Proseguendo per poco più di tre Km si vede la città di Leon dall’Alto del Portillo. Il cammino discende nuovamente attraverso la strada fino al Ponte Castro, si supera il ponte sul fiume Torio e si entra a Leon. Inizialmente si cammina lungo una strada d’accesso alla città e poi attraverso le vie del quartiere di Santa Ana: la calle Barahona, Puerta Moneda e La Rúa fino ad arrivare alla cattedrale per la Calle Ancha. Leon conserva alcuni dei monumenti storici-artistici più rilevanti della Spagna, come la sua cattedrale, gioiello del gotico e capolavoro dell'architettura. Fu costruita tra i secoli XIII e XVI, e restaurata durante il secolo scorso. Emerge, anche, la Basilica romanica di San Isidoro (S. XI e XII ), dove si conserva il sepolcro di San Isidoro di Siviglia, ed il monastero di San Marcos con la sua magnifica facciata di stile plateresco. Gli altri edifici sottolineabili sono la chiesa di Santa Ana –costruita da Doña Urraca nel secolo XII-, il Palazzo dei Guzmanes (S. XVI), la romanica chiesa di Santa María del Mercado (S. XII), il convento della Concezione (S. XVI) e la Casa Botines, disegnata da Gaudí alla fine del XIX. León conserva, ugualmente, parte delle antiche mura romane che protessero la città.