25a Tappa: Triacastela - Ferreiros

Barbadelo

Lunghezza:
37 km
Tempo:
8 ore
Difficoltà:
****

Uscendo da Triacastela si presentano due opzioni, entrambe interessanti poiché immerse nel verde: o procedere sulla destra verso San Xil risalendo l’Alto dei Riocabo, o svoltare sulla sinistra verso Samos. I due cammini si ricongiungono a Sarria È rilevante in questa cittadina -dove morì Alfonso IX, nel 1230, mentre realizzava il Cammino-, il suo centro storico, nella parte alta della cittadina, di forte carattere medievale. Il camminante può visitare anche la chiesa di El Salvador, interamente romanica e facciata gotica; l'eremita di San Lazzaro; l'Albergo di Sant’Antonio, oggi adibito a Pretura; ed i resti della sua antica fortezza, del secolo XIV.. Si lascia Sarria e attraversando per primo Viley e Barbadelo poi. In questo secondo paesino ci si deve fermare davanti alla chiesa di Santiago, dichiarata Monumento Storico Nazionale. Costruita nel secolo XII è uno dei migliori esponenti del romanico galiziano. Emerge nel tempio il suo timpano, il frontespizio, il lato nord e la sua decorazione scultoria. Il seguente paese che appare davanti agli occhi del camminante è Rente al quale le segue Mercado de Serra, umile borgo al quale di solito accorrevano i giudei di Portomarín per negoziare e fornire ai pellegrini. Continua l'itinerario per Xisto del Camino; Leimán; Pana; Peruscallo; Cortiñas; Lavandeira; Casal; Brea, che significa cammino, luogo di passaggio per pellegrini in particolare; Morgade, dove c'è solo una casa ed infine si giunge a Ferreiros

Difficoltà e varianti del percorso

Da vedere

Alloggio

Dove mangiare a fine tappa