27a Tappa: Ligonde - Rabaiso do Baixo |
||||||
![]() |
||||||
Ligonde |
||||||
|
Da Ligonde e si raggiunge prima Airexe e dopo Portos, dove il pellegrino può lasciare per un momento l'Itinerario principale ed avvicinarsi a Vilar de Donas, paesino nel quale c’è un bel tempio romanico maestoso con pitture gotiche del secolo XVI. Emergono, anche i busti delle "doñas" o signore che fondarono la casa e la sua abside centrale del secolo XIV, che conserva vari sarcofaghi di cavalieri dell'Ordine di Santiago. Conserva inoltre, una pala d'altare in pietra che rappresenta il miracolo eucaristico di O Cebreiro. Ripreso il Cammino principale, si attraversa Lastedo e Valos prima di giungere a Palas de Rei, rilevante cittadina durante il medioevo –aveva addirittura un Albergo reale- si può visitare la chiesa di San Tirso con facciata romanica. All'uscita di questa cittadina c’è il Campo dos Romeiros, dove secondo narra la tradizione, si riunivano tutti i pellegrini per cominciare una nuova tappa. Lasciata Palas de Rei si continua con il tragitto per entrare nella provincia de la Coruña. Santiago de Compostela comincia ad essere vicino. Incontriamo in primo paese San Julián del Camino, un piccolo pueblo dove si innalza un’interessante chiesa romanica. Si continua con Outeiro da Ponte, nel cui territorio si trova il Castillo de Pambre, una delle meglio conservate fortezze della Galizia.Si attraversa poi Pontecampaña, Casanova Mato, Porto de Bois y Campanilla..Il primo paese corunuense che si attraversa è Coto, seguito subito da Leboreiro, dove si conserva un’antica calzada romana che fu percorsa dai pellegrini medievali. Ci si può fermare ad ammirare la sua chiesa romanica del sec. XII y e la Casona blasonata della famiglia Ulloa che creò a suo tempo l’hospital. Poco dopo appare sul tragitto Disicabo, al che segue Furelos, con la sua chiesa parrocchiale del secolo XIX e un ponte medievale del sec.XIV che conduce al successivo paese della Ruta, Melide. Questa è una delle tappe fondamentali della Ruta Jacobea,qui si fondevano il Camino Francés con quello proveniente da Oviedo. All’entrata del paese si trova un cruceiro del sec. XIV, uno dei più antichi di Galizia. L’attuale chiesa parrocchiale fu del Monastero dello Santo Spirito. Continua la Ruta il suo percorso in terra di Coruña attraverso i paesi di Carballal, Ponte das Peñas, Raído, Bonete y Castañeda dove c’erano i forni per la calce che servì per la costruzione della Cattedrale di Santiago, opera a cui contribuivano i pellegrini caricandosi sulle spalle una pietra sui monti di Triacastela, aumentando così la loro penitenza. Continua poi il Camino attraversando il ponte medievale sul rio Iso e si giunge a Rabaiso do Baixo